Il tour alla scoperta delle eccellenze italiane visita la Regione Toscana: terra di vini inimitabili, ma anche di interessanti produzioni di nicchia, dalla spiccate qualità nutraceutiche. Come nel caso del Grano Antico Verna. Un nome che deriva direttamente dal monte Verna in Casentino, una delle vallate della provincia di Arezzo, dove questa tipologia di grano veniva coltivata, già dai frati casentinesi.
Brevettato nel 1953, il grano antico Verna è una pianta rustica, che nasce da altre due varietà, incrociate per selezionare un cereale in gradi di crescere bene anche in montagna scongiurando, in questo modo, l’abbandono della coltivazione in quota da parte degli agricoltori. Si tratta di un frumento tenero, dall’elevata digeribilità e dall’inconfondibile sapore rustico.
Qualità che si integrano con i suoi aspetti salutistici e nutrizionali. Il contenuto proteico del Verna, infatti, è decisamente modesto. Di conseguenza, anche la presenza di glutine è molto bassa. La farina ne contiene solo lo 0,9%, rispetto al 14% di quella tradizionale. Un aspetto indubbiamente interessante per i soggetti celiaci o con intolleranze al frumento. D’altra parte, il pane Verna incontra già i gusti del consumatore, che lo sceglie per la dolce consistenza pastosa.