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Agricoltura

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1. Il carciofo spinoso sardo

Un concentrato di sapore racchiuso in uno scrigno spinato

Il viaggio alla scoperta delle eccellenze Made in Italy tocca la Sardegna. Una terra antica e incontaminata. Un micro-continente dall’incredibile posizione geografica, che supporta i produttori nella coltivazione di eccellenze rare. Come nel caso del carciofo spinoso: l’iscatzofa, come lo chiamano in provincia di Sassari. Un concentrato di sapore, racchiuso in uno scrigno spinato dalle sfumature di un bel verde intenso. Un’eccellenza di origine protetta che conserva, nel proprio cuore, l’aroma dolce-amaro di quest’isola.

Coltivato sin dai tempi antichi, Il carciofo sardo rappresenta una preziosa fonte di potassio, ferro e fibre. Richiede un’accurata pulizia ma, grazie alla consistenza carnosa e alla spiccata versatilità, viene comunque scelto per preparare antipasti, primi e secondi piatti.

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I Protagonisti

Lo spinoso sardo nasce su un’isola in cui montagne, pianure e corsi d’acqua si alternano a coste rocciose e lunghe spiagge sabbiose. Non è un ortaggio facile. Per produrlo bene servono passione e strategia. Come rimarcano Giancarlo Matta e Mariano Desogus, rispettivamente Presidente e Responsabile Commerciale della Cooperativa Villasor.

Mentre Carlo Cherchi e Roberto Luciano, del Consorzio di Tutela, sottolineano l’importanza dell’aggregazione tra produttori, per una commercializzazione di successo.

I maestri del Made in Italy

Giancarlo Matta e Mariano Desogus

Giancarlo Matta e Mariano Desogus

Prime linee della Cooperativa Villasor, una delle maggiori realtà ortofrutticole dell’isola

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Carlo Cherchi

Carlo Cherchi

Direttore del Consorzio di Tutela dello Spinoso Sardo

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Roberto Luciano

Roberto Luciano

Responsabile Amministrativo del Consorzio, fin dalla sua costituzione

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Rappresentanti BASF

A sostenere la produzione dello spinoso sardo concorrono anche i colleghi BASF attivi sul territorio. Professionisti preparati ed appassionati che lavorano in collaborazione con i partner commerciali, le cooperative, i tecnici agronomi, oltre che con le aziende agricole.

Luca Faedda e Mauro Nosi condividono l’innovazione con il mercato, in modo da facilitare alle aziende agricole l’accesso alle nuove soluzioni. Affinché la Regione Sardegna possa esprimere al meglio tutte le potenzialità di cui è dotata.

L'offerta BASF

Orientata alle esigenze tecniche e alla salvaguardia della redditività di chi produce, BASF contribuisce alla difesa dello spinoso sardo con le note soluzioni Cabrio® Duo e Signum® , a prevenire gli attacchi di peronospora e botrite. Completa la difesa l’insetticida Fastac® , attivo contro afidi e lepidotteri.

Questo affascinante viaggio non avrebbe potuto essere narrato senza l’insostituibile apporto dei protagonisti. Che hanno raccontato, con passione ed orgoglio, la propria storia. Ringraziamo:

  • Carlo Cherchi (Consorzio di Tutela del Carciofo Spinoso)
  • Roberto Luciano (Consorzio di Tutela del Carciofo Spinoso)
  • Antonio Casu (Consorzio di Tutela del Carciofo Spinoso e Azienda Agricola)
  • Benito Faedda (Consorzio di Tutela del Carciofo Spinoso e Azienda Agricola)
  • Vinicio Faedda (Azienda Agricola)
  • Giovanni Licheri (Società Agricola Ampurias Valledoria Ortoverde)
  • Rosanna Seatzu (Società Agricola Eredi di Seatzu Mario SS)
  • Mariano Desogus (Cooperativa Agricola Ortofrutticola Villasor)
  • Giancarlo Matta (Cooperativa Agricola Ortofrutticola Villasor)
  • Consorzio di Tutela del Carciofo Spinoso di Sardegna D.O.P.

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